Archive for aprile 19th, 2009
Vista Loader 2.1.3: rendere originale e definitiva la copia di Windows Vista Service Pack 1 (SP1) (32-bit & 64-bit)

“Vista Loader” è una delle soluzioni di cracking per l’attivazione di Windows Vista più diffusa tra i “pirati” del software. L’attuale successo di questo particolare hack è legato al fatto che Vista SP1 (che include modifiche anti-pirateria ed anti-crack) e il detector dedicato KB940510 (aggiornamento che si occupa di rilevare la presenza degli exploit “Grace Timer” e “OEM BIOS”, due delle più popolari soluzioni di cracking per il bypass del meccanismo di attivazione del sistema) non sono in grado di rilevare per il momento questa soluzione di hacking/cracking che permette di trasformare un sistema non-genuino in uno “autentico”, sfruttando una tecnica di emulazione BIOS.
Scossa di terremoto di magnitudo 4,2 è stata nettamente avvertita alle 14,39 dalla popolazione in provincia di Cuneo/ L’epicentro nel Braidese
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| VARI LETTORI SEGNALANO IL SISMA DURATO UN PAIO DI SECONDI DA MOROZZO A CARAGLIO A SAVIGLIANO. L’ASSESSORE GREGORIO: “NESSUN RISCHIO” | |
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La terra ha tremato, alle 14,39, in provincia di Cuneo, con epicentro nel Braidese, ma il fenomeno è stato rilevato anche nella cintura di Torino. Un lettore di Morozzo segnala che anche lì la scossa è stata percepita, come a Savigliano e a Caraglio. |
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Anche a Savigliano il lettore Giovanni Boglione ci ha segnalato che le perline appese ai lampadari hanno oscillato sensibilmente (abita al quarto piano). L’epicentro è stato localizzato tra Asti e Torino, nella zona di Bra. Secondo i primi dati forniti dalla Protezione civile, i Comuni maggiormente interessati sono Bra, Sanfrè e Pocapaglia. Dalle prime rilevazioni non risultano danni. Tanta però la paura e numerosissime le chiamate ai vigili del fuoco. Numerose mail pervenute in redazione segnalando la scossa: da Madonna delle Grazie, frazione alla periferia di Cuneo, dove Paola scrive di averla percepita distintamente, ad Alberto di Morozzo. La scossa è stata sentita anche ad Asti e ad Alba. Un abitante del capoluogo delle Langhe spiega che stava lavorando al computer seduto a uno sgabello: “All’improvviso mi sono sentito spingere in avanti, verso il bancone. La scossa è durata un paio di secondi”. “Anche noi che abitiamo a Cuneo in frazione Madonna delle Grazie, via Barolo 40, abbiamo sentito il terremoto: è stata solo una questione di pochi secondi ma le pareti della casa hanno vibrato in modo tangibile”, ci scrive Paola Olivero. Secondo le rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa in Piemonte ha avuto il suo epicentro a 3 chilometri da Bra e si è verificata ad una profondità di 40,2 chilometri. Enzo Boschi, presidente dell’Istituto, sottolinea che il Piemonte “è una delle zone a più bassa pericolosità sismica in Italia, ma è molto probabile che alla scossa avvertita nella zone di Bra alle 14,39 seguiranno nelle prossime ore altre scosse di intensità pari o minore. Si tratta di un evento mille volte più piccolo rispetto a quello verificatosi in Abruzzo lo scorso 6 aprile e bisogna evitare la psicosi”. L’assessore alla Protezione civile della Provincia di Cuneo, Federico Gregorio, in continuo contatto con Roma e con il presidente Costa, spiega: “Si è trattato di una scossa di magnitudo 4,2 Richter, avvertita in molti paesi ma che non ha fatto nessun danno. Non ci sono rischi, il Cuneese non è una zona sismica di particolare rilievo”. |
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tratto da cuneocronaca.it
